SEO

Check list per una SEO intelligente sui contenuti del tuo sito web

Nove buone prassi per creare contenuti in ottica SEO che producono risultati.

I contenuti di un sito web, di un eCommerce, di un blog non possono essere lasciati al caso. Se vuoi ottenere dei risultati dal punto di vista commerciale, è essenziale seguire una buona prassi SEO. Perché, magari dico un’ovvietà, scrivere contenuti per il web non è la stessa cosa che farlo per i giornali, la televisione o le brochure aziendali piene di testi standardizzati.

Se hai deciso di far funzionare il tuo sito web allora ti consiglio davvero vivamente di seguire questa semplice check list SEO.

Un doveroso chiarimento sulla SEO

Chi fa SEO lavora. Fa un lavoro vero, lo giuro. E lo fa in un ambito cruciale, strategico per la tua azienda. La SEO è quella serie di attività che dei professionisti estremamente capaci e preparati (la maggior parte) fanno per fare in modo che la tua azienda, prodotto o servizio, risulti ben visibile sui motori di ricerca.

In altre parole, questi signori (compresi quelli come me) fanno in modo di intercettare delle ricerche specifiche che gli utenti di internet (come me e te) fanno attorno a dei temi specifici come, ad esempio:

  • pezzi di ricambio per taglierine industriali
  • voli per amsterdam
  • vendere libri di scuola usati
  • … e così via.

Non pensare mai che SEO sia sinonimo di “trucchi per furbi che vogliono comparire al primo posto dei motori di ricerca”. La SEO è un’attività che punta a massimizzare i risultati di un lavoro che vuole offrire, prima di tutto, grande qualità agli utenti. Senza questa non c’è fedeltà e non c’è pubblico, ma solo traffico inutile.

Avere un sito con tanto traffico ma poca fedeltà e poche conversioni non serve a nessuno.

Puoi fare tutta la SEO che vuoi, usare Google Ads in modo compulsivo investendoci migliaia di euro, ma prima o poi smetterai di fare campagne. E quando chiuderai il rubinetto i risultati si vedranno. Soprattutto se non hai fatto un buon lavoro sui tuoi contenuti.

La check list per una SEO di qualità sui tuoi contenuti

Può sembrarti un po’ tecnica signor Rossi, ma tu seguila tutta e, nel dubbio, chiedi al tuo consulente SEO di darti spiegazioni. Se non ti convincono possiamo sempre parlarne insieme.

Keyword research per risolvere problemi

Prima di creare un contenuto su quell’argomento, fai una ricerca di keyword utile a coprire l’area di risoluzione dei problemi dei tuoi clienti/utenti o di ricerca di risposte. Identifica una chiave primaria e un set chiavi secondarie che svilupperai nello stesso contenuto. Ci sono degli strumenti apposta per fare questo lavoro.

Investigare le SERP

Verifica che cosa viene trovato in corrispondenza di quelle frasi chiave, che cosa Google crede che sia rilevante per quelle ricerche. In base a quello che trovi fai delle ulteriori considerazioni su come dovrebbe essere orientato il tuo contenuto.

Autori rilevanti e autorevoli

Se vuoi dare credibilità al tuo contenuto sarebbe importante avere autori rilevanti. Questo aumenta anche la risonanza dei post che crei e la potenza dei backlink.

Meta

Implementa dei meta straordinari: title, description e tutti gli elementi che possono comparire nello snippet di ricerca.

Implementa il contenuto attorno a tutti i set chiavi

Non fermarti allo sviluppo di un contenuto basato esclusivamente sulla chiave o frase primaria. Approfondisci il contenuto attorno a chiavi secondarie che siano semanticamente connesse all’argomento principale. A Google piacciono queste cose.

Dati strutturati

Questo non è possibile per tutti i tipi di siti, ma se produci news, ricette, recensioni, spettacoli, viaggi, etc. allora potrebbe essere davvero qualcosa che ti da una marcia in più.

Ottimizza le pagine

Assicurati che siano veloci, sia su desktop che su mobile, e che siano grandiose dal punto di vista visivo. Questo non significa creare pagine piene di roba, ma, semmai, pagine belle da vedere, facili da leggere, con una navigazione intuitiva e veloce. Ricordati sempre dell’esperienza utente. I contenuti devono essere ottimi per fare si che l’utente abbia voglia di rimanere sulla pagina o di ritornarci. Il tempo speso sulle pagine (Dwell Time) è un fattore importante per il RankBrain di Google.

La sicurezza prima di tutto

Le tue pagine devono essere sempre collegate a librerie aggiornate, sotto https e con un certificato robusto, soprattutto se offri transazioni online.

Chi amplificherà il tuo contenuto?

Se hai una buona risposta a questa domanda allora hai vinto tutto. Quando crei la tua pagina pensa, più possibile, anche ad una lista di eventuali persone utili ad amplificare quel contenuto. Attraverso i social media, taggandoli o coinvolgendoli nella discussione. Ricordati che Google indicizza anche molti contenuti presenti sui social recependo persino gli hashtag. Questo contribuisce ad alzare il livello di autorevolezza dei tuoi contenuti, a farti guadagnare link importanti, menzioni e relazioni che ti permetteranno di espandere la tua presenza online e tutto quello che ne consegue.

Se fai (o fai fare) tutto questo per benino, i risultati arrivano. È garantito. Ma non fidarti di quello che ti dico io, mettilo alla prova. Ci sono molte altre cose da sapere sulla SEO dei tuoi contenuti, ma comincia a mettere all’opera queste.

E se hai bisogno di una mano, parliamone.

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